Miltos Manetas Room

Miltos Manetas Room

Gamification Lab – La Sapienza

10.00 - 18.00

Miltos Manetas Room a cura di Valentino Catricalà, curatore e critico d’arte, e Delfina Santoro di Gamification  Lab Sapienza.

Tutta la serie di Super Mario Sleeping (1997), Not a Pretty Job (1998), Follow Me (1998), I can’t go on (2000), What Happens? (2001) People Against Things (2001) fino a King Kong After (2006), per la prima volta in mostra Roma nella Manetas Room: 11 opere di videogame art per ripercorrere dieci anni di uno dei maggiori precursori di questo genere artistico, Miltos Manetas, dal 1997 al 2006. Pioniere della videogame art, ha esplorato il complesso rapporto tra uomo e videogioco, intuendo e anticipando la nuova estetica contemporanea. Il suo lavoro si sviluppa anche attraverso mezzi più tradizionali, quali la pittura:  il joystick viene dipinto su tela. Manetas scruta la relazione tra l’uomo e il suo tempo nella società dell’informazione: cavi, consolle, joystick, mouse, vengono rappresentati come i protagonisti sulla scena, in ambienti di lavoro o in appartamenti, volutamente anonimi, nei quali uomini, donne, bambini interagiscono con la tecnologia.

Nella Manetas’s room due grandi televisori a tubo catodico trasmetteranno immagini che ripercorrono la storia delle tele e raccontano questo approccio post-umano, precorso dall’artista, che nella sua visione ha saputo interpretare e leggere la società contemporanea. Una postazione desk permetterà anche di interagire con una ulteriore opera dell’artista: “Jackson Pollock by Manetas”. Questo lavoro è stato definito dal Time, come uno dei primi 50 siti al mondo.  Il visitatore, muovendo il mouse, potrà creare il suo personale schizzo artistico, accompagnato da tracce musicali. In quest’opera arte e composizione musicale si fondono in un mix potente.

 

Indietro