Videogame art e nuova estetica contemporanea. La mostra di Miltos Manetas a RVGL19

RomeVideoGameLab ospita la mostra di Miltos Manetas.

Tutta la seria di Super Mario Sleeping (1997), Not a Pretty Job(1998) Follow Me (1998), I can’t go on (2000), What Happens? (2001) People Against Things (2001) fino a King Kong After (2006), per la prima volta in mostra a Roma nella Manetas' Room del RomeVideoGameLab, dal 10 al 12 maggio.

Undici opere di videogame art per ripercorrere dieci anni di lavoro di uno dei maggiori precursori della di questo genere artistico, Miltos Manetas, dal 1997 al 2006. 

La mostra è curata da Valentino Catricalà, curatore e critico d’arte e Delfina Santoro del Gamification  Lab Sapienza.

L’artista greco è un pioniere della videogame art, ha esplorato il complesso rapporto tra uomo e videogioco, intuendo e anticipando la nuova estetica contemporanea.

Manetas, tuttavia, non si è limitato ad un approccio puramente digitale. Il suo lavoro si sviluppa, infatti, anche attraverso mezzi più tradizionali, quali la pittura: come quando il joystick viene dipinto su tela.

I suoi lavori scrutano la relazione tra l’uomo e il suo tempo nella società dell’informazione: cavi, consolle, joystick, mouse, vengono rappresentati come i protagonisti sulla scena, in ambienti di lavoro o in appartamenti, volutamente anonimi, nei quali uomini, donne, bambini interagiscono con la tecnologia, quasi a dimostrare la potenza del mezzo. 

Lungo le pareti laterali della Manetas’ room, due grandi televisori a tubo catodico, trasmetteranno immagini che ripercorrono la storia delle tele e raccontano questo approccio post-umano, intuito e precorso dall’artista, che nella sua visione ha saputo interpretare e leggere la società contemporanea.

Una postazione desk permetterà anche di interagire con una ulteriore opera dell’artista: 

Jackson Pollock by Manetas”, definito dal Time uno dei primi 50 migliori siti al mondo. 

Il visitatore, muovendo il mouse, potrà creare il suo personale “schizzo” artistico, accompagnato da tracce musicali. 

Ecco chi è Miltos Manetas