Agroalimentare: tecnologia e innovazione per la sfida dei prossimi anni

  1. orario 11.00 – 12.00

  2. Sala Fellini
La sfida è quella da far tremare i polsi: produrre di più, aumentare la produzione agroalimentare mondiale per una popolazione globale in rapida crescita riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale in un’ottica di sostenibilità. Finora si è parlato di sostenibilità in agricoltura focalizzandosi solo sulla riduzione della vecchia agricoltura, quella fatta di massiccio ricorso ai prodotti chimici e di sintesi per aumentare la produzione in condizioni climatiche non sempre favorevoli. Ridurre in maniera drastica il ricorso alla chimica migliorerà l’ambiente, ma nel breve termine taglierà anche la produzione rischiando così di portare fette rilevanti di popolazione alla fame. La vera sfida quindi non è semplicemente voltare pagina rispetto a metodologie passate ma inventarne di nuove. E l’unica strada per coniugare aumento della produzione e riduzione dell’impatto ambientale passa dalla ricerca e dall’innovazione. E da un massiccio ricorso alle nuove tecnologie in agricoltura. Macchine intelligenti e sempre più efficienti, in grado di minimizzare il ricorso ai mezzi tecnici, tecnologie in grado di ridurre l’apporto di acqua e renderlo più efficace, la sensoristica in grado di gestire la produzione agricola in base alle mutate condizioni climatiche, i droni per monitorare lo sviluppo vegetativo delle piante e ancora il ricorso all’innovazione genetica per selezionare varietà più resistenti al caldo e alla siccità come anche a grandinate e gelate. In questo trend ci può essere spazio anche per il gaming? Questa è la domanda che ci poniamo oggi. Quale l’apporto che può venire da questa frontiera della tecnologia che nell’immediato può aiutare ad avvicinare le nuove generazioni al mondo agroalimentare e diffondere in agricoltura nuove tecniche gestionali.
Partecipano:
Marco Bubani, Direttore innovazione Vem sistemi, un System Integrator che si occupa di infrastrutture digitali ed investe in progetti innovativi per efficientare processi attraverso le nuove tecnologie dell’informazione, come il progetto BeFarm, nato con l’obiettivo di migliorare il controllo del processo di allevamento agricolo
Federica Ferrari, amministratore de “L’Agro del kiwi”, produce e commercializza un aceto a base di Kiwi
Carlo Hausmann, direttore Generale di Agro Camera.
Federica Masci, ricercatore del gruppo di ricerca “Measure, Model  & Manage Bioresponses(M3- BIORES)” - Department of Biosystems, KU Leuven.
Lara Oliveti, Co-founder, Partner and CEO dello Studio di Sviluppo Melazeta srl [Gruppo La Fabbrica] -Delegato Filiera Digital e membro del Consiglio Generale Confindustria Emilia
Stefano Vaccari, Direttore Generale del CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria). Esperto anche di innovazione e digitalizzazione in Agricoltura.

Coordina Giorgio dell’Orefice, vicecaposervizio Il Sole 24 Ore – Radiocor.

Durata: 60’

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